Ultimo momento per rivolgere il nostro sguardo al passato e ripensare alla notte di perdite di The Sun Also Rises con il Recap di Crissy Calhoun, pubblicato tramite vd.net. Come sempre l'autrice evidenzia abilmente i Compelling Moments (le scene di rilievo), The Rules (le nuove informazioni rivelate sulla mitologia soprannaturale della serie) e i Foggy Moments (le domande rimaste in sospeso) al sorgere del nuovo giorno che chiude questo percorso di dolore.Vampire Diaries: The Sun Also Rises (EP2x21) recap – La speranza è l'ultima a morire.
Dopo un crescendo lungo un’intera stagione per spezzare la maledizione, è stato un po’ surreale vedere di fatto la maledizione spezzata. Episodio che è sembrato davvero il culmine di una stagione fatta di mitologia, flashback, scelte e crescita dei personaggi,The Sun Also Rises è riuscito a mettere insieme vera azione e uccisioni, e anche momenti commoventi che non saranno dimenticati presto. Lo so di non essere l’unica che da giovedì scorso continua a risentire “Skinny Love”. Mentre il sole sorge il giorno dopo il sacrificio, noi siamo rimasti con tanti motivi per piangere.
Molte cose sono andate male rispetto al piano originario della compagnia, ma un elemento no – la signorina Bonnie Bennett. Dannazione, quella è stata una vera dimostrazione di potere. In ogni suo istante durante questo episodio, Bonnie è sicura di sé – con Jeremy rispetto al fatto di salvare Elena e nel proteggerlo dallo scontro e nell'abbattere Klaus. Sapeva che Damon avrebbe ucciso Greta? In passato, Bonnie si era particolarmente arrabbiata quando altre streghe avevano perso la vita, e certamente è rimasto un legame con Luka e Jonas per il fatto che lui, nei suoi ultimi momenti di vita, aveva creduto in lei. Come abbiamo visto in altri confronti, il passaggio di potere da una parte all’altra dipende dalla forza della strega vincente, tuttavia non sono mai le streghe a istigare la battaglia. Si tratta di una dinamica interessante che spero ci capiterà di vedere esplorata di più nella terza stagione, in quanto “le servitrici della natura” devono avere a che fare con l’esistenza di un ibrido deciso a diffondere la sua onnipotente specie.
Mai Un Momento Noioso: è finita tra Matt e Caroline? Per quanto io voglia che i due stiano insieme, la decisione di Matt di non far parte del violento mondo soprannaturale è comprensibile. Tutto cambia e raramente in meglio se vivi nel cuore di un paese di vampiri:le vite di Caroline, Tyler, Jeremy, Bonnie ed Elena – per non menzionare quelli che da più tempo hanno avuto a che fare con il soprannaturale- ruotano intorno ai suoi segreti e pericoli. La normalità non esiste più per loro. Ma potrebbe non essere possible per Matt starne fuori. Così come Elena aveva inizialmente deciso di non stare con Stefan in You’re undead to me (L’ora della verità, ndt) ma dopo cambiò idea, Matt potrebbe scoprirsi incapace di ignorare quanto ami Caroline e ritornare sui suoi passi. Spero che lo faccia. Ogni singolo suo amico è un essere soprannaturale in un modo o nell’altro (ehm… a eccezione di Dana), quindi la scelta di Matt di stare alla larga da quel mondo potrebbe risultare impossibile. Nel frattempo una sconvolta Caroline si è ritrovata tra le braccia di un Tyler a torso nudo. Questi due si capiscono, con le loro esperienze parallele di trasformazione in “mostri” e di apprendimento di come affrontare le loro nuove vite, e hanno provato che il loro legame è più forte di un’antichissima rivalità tra specie e capace di superare i tradimenti (sia reali sia supposti) che ognuno ha subito dall’altro.
Un’altra Tomba Su Cui Piangere: In molte delle storie dei personaggi in The Sun Also Rises c’è il tema del fallimento. Entrambe le figure genitoriali di Elena hanno fallito nel loro compito – Jenna lo dice direttamente ad Elena e John nella sua lettera a lei indirizzata – ed entrambe prendono decisioni che li pongono in pericolo nel tentativo di proteggere la sua vita. John consapevolmente rinuncia alla propria vita per quella di Elena, mentre Jenna capisce quello che deve fare: attaccare Greta per fermare il rituale prima che termini. Nella sua ultima azione Jenna è coraggiosa e intelligente. Non è da molto a conoscenza del segreto soprannaturale, ma fa del suo meglio per mettere nel sacco Klaus. Sebbene mi sarebbe piaciuto che Alaric e Jeremy avessero avuto la possibilità di salutare per l’ultima volta Jenna, sarebbe stato probabilmente insopportabilmente triste da vedere, se gli ultimi momenti di Jenna con Elena possono fare da barometro. Il legame tra Jenna ed Elena sembra così vero (grazie a Sara Canning e Nina Dobrev) e vedere Jenna uccisa per il vantaggio di un solo uomo sembra in qualche modo più malvagio di tutti gli altri crimini che abbiamo visto essere commessi in questo show.
Molto spesso i personaggi hanno dato più valore alla vita di Elena che alla propria, e John dona la vita a sua figlia compiendo il più grande sacrificio che potesse fare. In quell’azione e nella sua lettera, nella quale chiaramente ammette tutto ciò che gli ha impedito di avere un legame con lei, John dimostra di essere molto più del subdolo zio che non piace a nessuno, di essere molto più che ordinario. Ha compiuto il proprio sacrificio con discrezione ed onore, facendo la cosa giusta senza chiasso, addirittura uscendo di casa così che Elena non lo avrebbe visto morire. Generosamente non cerca di passare un ultimo momento con lei, invece utilizza una lettera e l’anello per un futuro figlio come prove per farle credere alle sue parole – riconosce l’errore dei suoi modi e la ama senza condizioni.
Nel suo sacrificio John assicura ad Elena ciò che lei era così terrorizzata di perdere: una vita di scelte, una vita da umana, una vita durante la quale crescere. Ma con la morte sua e di Jenna, come dopo quella di Miranda e Grayson, Elena è costretta a essere più che adulta. Non affronta i problemi di una normale diciassettenne; affronta un' incredibile quantità di dolore, pericolo, violenza e buio. E lo fa con perseveranza, dignità e spirito indulgente che rendono la descrizione che John di lei fa di “figlia straordinaria” qualcosa cui reagiamo con… lacrime e ancora lacrime. Gli amici di Elena sono sempre stati enormemente importanti, ma ora più che mai lei ne ha bisogno – avendo perso un zio e una zia, ma anche una figura materna e il suo padre biologico in un unico orribile giorno. Spero solo che Elena non porti con sé alcun senso di colpa – quella sensazione di aver deluso Jenna, come le dice durante il sacrificio – ma rivolga la sua rabbia direttamente all’unico responsabile, Klaus. Come dice Elijah, ci può essere onore nella vendetta…
I momenti di Elena e Jeremy mi commuovono sempre, e quello di loro due insieme nella stanza di Elena non è stato differente. Così tante perdite, ma almeno sono ancora insieme. La cosa più importante che è cambiata in Jeremy da quando lo abbiamo conosciuto all’inizio della prima stagione è che lui non ha paura di tendere la mano a sua sorella, a coloro che gli sono accanto, a Bonnie per trovare forza e compagnia e determinazione da loro. Poiché la vita di Jeremy è stata e continua a essere così straziante, non temo che lui non ce la faccia: ora possiede la forza interiore che sua sorella possiede e anche l’istinto di cercare conforto in quelli che lo amano.
I legami tra fratelli sono forti a Mystic Falls, e il paragone fra Damon e Stefan e Klaus ed Elijah è ancora una volta enfatizzato dalla ripetizione, quando Elijah e Klaus si rincontrano, dell’originale “Ciao, fratello” che Damon aveva detto a Stefan. Nonostante Elijah prometta di non deludere Stefan e dichiari di essere un uomo di parola, sceglie di onorare i suoi legami familiari più che quella promessa fatta a Stefan. Il legame che lo lega ai suoi fratelli e genitori è più sacro. Ma Klaus è sincero? Manterrà la parola con suo fratello o stava solo cercando di salvarsi la pelle con una promessa valida e affidabile come quelle di Katherine?
Dandole della verbena, Damon aveva dato a Katherine una scelta, ma lei ancora una volta ha scelto di proteggere se stessa più di chiunque altro. La conversazione di Damon con lei è sembrata una delle conversazioni fra Damon e Stefan della prima stagione, e ha mostrato quanto Damon è cambiato. Come Andie Star (Action News) ha detto saggiamente una volta, l’amore ci cambia – e sebbene Damon abbia vacillato e fatto terribili errori nel suo percorso, adesso sta compiendo scelte che non fanno solo i suoi interessi personali, come fanno Katherine e Klaus, ma fa scelte tenendo in considerazione gli altri prima di sé, senza desiderare nessuna ricompensa. È stato morso da un licantropo perché ha intercettato un attacco di Tyler a Caroline. E nasconde le sua incombente pazzia e morte per non aggiungere questo fardello al dolore di Elena, nonostante abbia disperato bisogno del perdono di lei. È questo fare del bene in modo gratuito, questo altruismo, ciò di cui Stefan e Damon avevano parlato nel finale della prima stagione, e che Damon sta finalmente acquisendo. I fratelli sono ancora una volta uniti – i loro dissapori dell’episodio precedente sono stati messi da parte – mentre Stefan decide di trovare un modo per salvare Damon, e Damon chiede solo di non essere causa di altro dolore per la donna che ama.
Per favore, autori, non dateci nessuna altra tomba su cui piangere.
Compelling moment: Nessun momento in questo episodio, ma un personaggio è morto troppo presto. Riposa in pace, Jenna Sommers. Sara Canning, ti vogliamo bene: farai parte della famiglia di TVD per sempre.
Le Regole: Trovato in un grimorio di Emily, Bonnie fa un incantesimo che trasferisce la forza vitale di John a Elena, così che lei possa ritornare in vita da umana e non come vampira. Bonnie fa un incantesimo anche su Jeremy, mettendolo al tappeto con un bacio. Jules è sotto un incantesimo che rallenta la sua trasformazione in lupo (e che le provoca un grande dolore). Greta inoltre relega ogni vittima del sacrificio in un cerchio magico di fuoco. Klaus spezza la maledizione che lo colpisce, diventando così un vero ibrido, uccidendo un licantropo e un vampiro (utilizzando il loro sangue nel più improvvisato stregonesco calderone che abbiamo mai visto in TVD) e poi bevendo il sangue della doppelganger.
Altre considerazioni e domande prima di As I Lay Dying (Ep2x22):
• Che cosa sarebbe successo se John avesse indossato il suo anello? Personalmente credo che avrebbe ripreso da Elena la ”forza vitale” o “anima” qualora l’avesse fatto risorgere, uccidendola di nuovo; almeno il rischio che qualcosa del genere accadesse ha spinto John a non indossarlo.
• Cosa accadrà a Katherine? Klaus ed Elijah la porteranno con sé (presumendo che lasceranno Mystic Falls)? Lei scapperà o è ospite permanente da Alaric?
• Che vuole Klaus da Stefan?
• Che cosa ha fatto Klaus al resto della sua famiglia? Presumibilmente sono spaventosi quanto Elijah: ci sono altre armi lì fuori che uccidono temporaneamente gli Originali, come la cenere e il pugnale? Perché Klaus dovrebbe aver perseguitato il resto della sua famiglia? Sappiamo che ha un motivo per far fuori suo padre (ha ucciso suo padre biologico e la sua famiglia) e abbiamo visto l’origine del conflitto tra lui ed Elijah, ma la madre e gli altri fratelli?
• Come saranno spiegate pubblicamente le morti di Jenna e John? Poiché Elena non ha ancora 18 anni, chi sarà il tutore suo e di Jeremy?
• Come reagirà Tyler alla notizia della morte di Jules? Capirà che l’incidente occorso a sua madre era solo un modo per Klaus di ottenere un licantropo per il sacrificio?
• Bonnie continuerà ad avere il super potere delle cento streghe e questo si indebolirà con l’uso (come una batteria)?
• Matt dice a Caroline che sua madre probabilmente odierà per sempre i vampiri. Ha ragione o Liz cambierà idea come ha fatto in Plan B?
• Damon sopravviverà al morso del licantropo?
Un episodio straordinario con così tanta azione ed emozione. So che intervengo nella discussione con ritardo, ma se avete ancora considerazioni, commenti, scriveteli qui sotto. Mancano solo due giorni dal finale…
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